Lo Staff

L’associazione Stupende Hai Le Mani non ha strutture da mantenere né collaboratori da retribuire. Tutto il lavoro è volontario. Tutti i fondi raccolti sono investiti nei progetti.

Lo staff operativo sono le persone che, per un periodo più o meno lungo – compatibilmente con gli impegni di famiglia e di lavoro – si sono impegnate, e si impegnano, con maggiore continuità, nello sviluppo dei progetti e delle iniziative sul territorio.

Tutti i volontari dello staff si occupano di seguire le attività in funzione delle loro competenze professionali e delle necessità associative. Nel corso degli anni, questo gruppo di riferimento, come naturale, è cambiato più volte. Resta immutata la passione che i soci fondatori hanno trasferito, e continuano a trasferire, nei “nuovi arrivati”.

Quando prende vita un’associazione, ai componenti si chiede di fare tutto. Ed è quello che hanno fatto Stefano e Nicoletta, soci fondatori di Stupende Hai Le Mani. Dalla progettazione dei primi interventi in Uganda allo sviluppo di The Promised Land, dal fund rising alla logistica internazionale, non c’è settore dove non abbiano svolto il servizio di volontariato. Imprenditori del settore agricolo e zootecnico, con esperienze professionali maturate in Italia ed in Sud America, dal 2017 ricoprono le cariche di Presidente e Vicepresidente. Continuano a lavorare con lo stesso entusiasmo, la stessa passione e la stessa disponibilità che avevano il primo giorno della fondazione della Onlus.

Dirigente aziendale – area marketing – Paolo ha seguito fin dall’inizio lo sviluppo di tutti i progetti africani, visitando lui stesso l’Uganda. È stato socio fondatore – assieme a Stefano, Nicoletta e Sergio – ed è stato Presidente dalla nascita della onlus fino al 2016, quando è stato perentoriamente richiamato dalla famiglia ai propri doveri di nonno. Fra la poltrona di Presidente e la culla, ha scelto la seconda. Continua a supportare le attività dell’associazione nel ruolo di “ambasciatore” di Stupende Hai Le Mani sulle rive piemontesi del Lago Maggiore, dove coordina – con l’aiuto di Dayna, anche lei in passato attiva volontaria, ed oggi nonna – i numerosi sostenitori che l’associazione ha da quelle parti, affiancando lo staff nel fund rising.

Anna, libera professionista, Dottore Agronomo, con un’esperienza più che trentennale divisa fra il green e la formazione professionale, è volontaria dell’associazione dal 2013. Ha già effettuato due viaggi di lavoro in Uganda, portando entusiasmo e competenze di altissimo livello nello sviluppo dei progetti di agricoltura sostenibile, senza scordare la passione, e la capacità, nelle attività formative.  Sono doti che oggi le consentono di seguire da vicino lo sviluppo del progetto St. Michael, sia per l’azienda agricola che per l’istituto scolastico. 

Ormai quasi libera da impegni di mamma – i figlioli sono cresciuti – Alessandra si è di recente unita allo staff di Stupende Hai Le Mani. Assieme a Michele, uomo di finanza con molti anni di esperienza professionale svolta fra l’Italia e l’estero, accompagna lo sviluppo delle nuove iniziative dell’associazione, al di fuori dell’Uganda. Il suo “battesimo associativo” ha coinciso con la crisi della pandemia nel 2019/20, un’ottima – si fa per dire – palestra, dove si è allenata, in attesa di progetti ancora più ambiziosi.

Il nuovo sito è curato da Luca. Professionista dell’industria dei media da oltre trent’anni giornalista, imprenditore e dirigente con molteplici esperienze di lavoro in Italia ed all’estero – Europa e Stati Uniti – è volontario dell’associazione dal 2013, quando ha incontrato i fondatori Nicoletta, Stefano e Paolo. Ha messo a disposizione dei progetti africani le competenze e la passione nella creazione di prodotti della comunicazione multimediale – testi, fotografie, audio e video – per raccontare le attività, le esperienze e gli incontri di Stupende Hai Le Mani. Ha svolto più di un intervento “sul campo” in Uganda, ed oggi coordina le attività dello staff per lo sviluppo del Progetto St. Michael, oltre che seguirne la comunicazione. La scarsa considerazione che ha dei “selfie” spiega come mai di lui – al momento – non ci siano immagini sul sito; tranne questa.