Produrre in epoca di lockdown

Nonostante il durissimo lockdown della “seconda ondata covid” stia costringendo – almeno fino alla fine di luglio – gli ugandesi in casa, prosegue lo sviluppo dell’azienda agricola del progetto St. Michael. Il gruppo di tecnici che lavora sul campo ha collegato le stazioni di pompaggio con il bacino artificiale per la raccolta e lo stoccaggio delle acque per uso agricolo, realizzato alcuni mesi fa. Ciò ha permesso di mettere a coltura i pomodori, che potranno essere correttamente irrigati anche in questa stagione secca, e maturare in tempo utile per essere venduti alla fine del lockdown. Nel frattempo, piantine di caffè sono state sistemate su 2,5 acri di terreno. Salvo imprevisti, cominceranno a produrre semi di altissima qualità fra tre anni. Alla St. Michael farm si lavora pensando non solo al presente – i pomodori – ma anche al futuro – il caffè.

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